Borsisti delle Arti Pratiche 2009

Otto Sander, attore
 

L’attore Otto Sander, nato a Hannover nel 1941, è divenuto famoso soprattutto come membro della Berliner Schaubühne e ha lavorato con grandi registi come ad esempio Peter Stein, Claus Peymann, Wilfried Minks, Luc Bondy e Robert Wilson. Ha ottenuto fama internazionale con la sua interpretazione dell’angelo Cassiel nel film di Wim Wenders “Il Cielo Sopra Berlino“ (1987). Accanto a cinema e teatro, Otto Sander si dedica da molti anni anche alle più diverse forme dell’arte recitativa. Presta la sua inconfondibile voce rauca tra l’altro a testi di Samuel Beckett, Giacomo Casanova e Umberto Eco. Il lettore Otto Sander è noto semplicemente come “la voce“.

 

Sasha Waltz, ballerina e coreografa

Sasha Waltz, nata nel 1963 a Karlsruhe, ha iniziato a ballare già all’età di cinque anni. Ha poi studiato Danza e Coreografia alla School for New Dance Development di Amsterdam e ha concluso i suoi studi con un corso di specializzazione nel 1986-87 a New York. Al suo rientro in Europa è iniziata un’intensa collaborazione con coreografi, artisti visivi e musicisti come Mark Tompkins, David Zambrano, Vorè e Tristan Honsinger. Insieme con Jochen Sandig ha fondato nel 1993 la compagnia Sasha Waltz & Guests e nel 1996 la Sophiensæle a Berlino, uno dei luoghi di produzione più importanti per il Teatro Libero e la Danza in Europa.

Dal 1999 al 2004 ha curato insieme con Jens Hillje, Thomas Ostermeier e Jochen Sandig la direzione artistica della Schaubühne am Lehniner Platz, dove sono stati rappresentati tutti i pezzi della compagnia Sasha Waltz & Guests. Nel 2004 la compagnia, ora di nuovo indipendente, sotto la guida di Sasha Waltz e Jochen Sandig, si è sciolta dalla Schaubühne. Lo stesso anno Sasha Waltz ha realizzato la sua prima produzione operistica con Dido & Aeneas con la musica di Henry Purcell. Sono seguite altre opere coreografiche come Medea con partiture di Pascal Dusapin e Romeo et Juliette con la sinfonia di Hector Berlioz, rappresentata in prima assoluta all’Opéra National a Parigi.

Nel 1998 in collaborazione con arte/ZDF è stato girato Allee der Kosmonauten con la regia di Sasha Waltz. Per questo debutto cinematografico ha ricevuto oltre a numerosi riconoscimenti internazionali il premio Adolf Grimme. Nella primavera del 2008 ha avuto la sua prima rappresentazione a Francoforte sul Meno il progetto Jagden und Formen grazie ad un’ulteriore collaborazione con l’Ensemble Modern.

Dopo un restauro durato dieci anni del Neues Museum a Berlino Sasha Waltz ha qui messo in scena nel marzo 2009 con la sua compagnia in una formazione di 70 danzatori, il progetto Dialoge 09 – Neues Museum, prima della prevista riapertura in autunno.
Nel 2008 in occasione del quindicesimo anniversario dalla fondazione della compagnia Sasha Waltz & Guests è stato pubblicato il volume fotografico Cluster (edito da Henschel Verlag).

Sasha Waltz è stata quest’anno borsista Villa Massimo per le arti pratico-creative. Da questo soggiorno si è sviluppato il progetto di eseguire una performance coreografica nel museo ancora vuoto di arte contemporanea del XXI secolo (MAXXI) di Zaha Hadid, la stessa performance che ha già entusiasmato i berlinesi al Neues Museum. Con „Dialoge 09 – MAXXI Deconstruction“ l’edificio viene inaugurato in diverse esibizioni il 14 e il 15 novembre. www.sashawaltz.de

Foto Sebastian Bolesch

 

Helene Scharge, ceramista - design
 

Helene Scharge, nata a Warnemünde nel 1969, ha terminato nel 1988 la formazione come ceramista alla VEB Keramik Coswig/Anhalt. Subito dopo ha diretto un proprio laboratorio dal 1988 al 1997 come libera ceramista a Plathe nella regione Altmark. Dal 1997 al 2005 ha frequentato l’Università di Arte e Design Burg Giebichenstein (Halle, Saale) concludendo i suoi studi con un diploma di Ceramica/Design. Da allora conduce un suo laboratorio a Lipsia e tiene corsi di ceramica e design di porcellana. La caratteristica dominante delle sue creazioni in porcellana è il colore bianco con un chiaro linguaggio formale.

 

Martin Claßen, fotografo
 

Martin Claßen, nato a Colonia nel 1959, ha studiato Fotografia Artistica alla Kunsthochschule Köln für Grafik und Design come ‘miglior allievo’ del Prof. Arno Jansen. Dopo gli studi comincia ad occuparsi prevalentemente di fotografia architettonica lavorando allo stesso tempo come libero professionista. Dalla metà degli anni '80 la sua attività si concentra sul tema Italia. Lavora esclusivamente con la fotografia analogica. 

Martin Claßen ha preso parte a mostre come per esempio alla Agfa Historama al Museum Ludwig Köln, al Goethe Institut a Palermo, al Centre Pompidou a Parigi, presso lo studio Architetti Suter & Suter a Basilea e nella Visual Gallery alla photokina Köln 2008. Tra le sue pubblicazioni troviamo tra l’altro: „Architektur der 50er Jahre in Köln“ (L’architettura degli anni '50 a Colonia), „Dresdner Villenarchitektur“ (L’architettura delle Ville di Dresda), „Verlorene Stätten – Italienphotographien“ (Luoghi perduti – fotografie dall’Italia) e „Sizilien“ (Sicilia). www.martin-classen.de

 

Carolin Widmann, violinista
 

La violinista, nata nel 1976 a Monaco, ha studiato presso Igor Ozim a Colonia, Michèle Auclair a Boston e David Takeno a Londra (1996 – 2002). Da allora prende parte regolarmente a festival rinomati. Il suo lavoro è stato riconosciuto tramite il conferimento di importanti premi. Come solista lavora prevalentemente con grandi orchestre sinfoniche e si esibisce in tutto il mondo in quasi settanta concerti l’anno. All’età di soli 28 anni Carolin Widmann è stata nominata Professore di Violino alla Università di Musica e Teatro Felix Mendelssohn-Bartholdy a Lipsia. Il suo repertorio musicale abbraccia musica classica e romantica fino alla Neue Musik. www.carolinwidmann.com