Villa Massimo 2026/27
Antje Rávik Strubel – scrittrice e traduttrice Ariel Magnus – scrittore e traduttore Moritz von Oswald – musicista e produttore musicale Olaf Grawert – architetto Philip Venables – compostitore Planbude – architettura Thea Djordjadze – artista visiva Thomas Florschuetz – artista visivo
Philip Venables
compostitore
*1979, Regno Unito è stato definito da Alex Ross sul settimanale The New Yorker “un compositore con un selvaggio istinto drammatico”. La sua produzione comprende opere liriche, teatro musicale e lavori multimediali concertistici, con una particolare attenzione alla narrazione. Tra le sue opere di teatro musicale figurano 4.48 Psychosis (testo di Sarah Kane), Denis & Katya (testo di Ted Huffman), The Faggots and their Friends Between Revolutions (testo di Ted Huffman tratto da Larry Mitchell) e We Are The Lucky Ones (testo di Ted Huffman e Nina Segal), rappresentate in tutto il mondo. Le sue opere hanno ricevuto il Premio Fedora, un Royal Philharmonic Society Award e un Ivor Novello Award, oltre a ricevere candidature ai Premi Laurence Olivier e agli Sky Arts Awards. Tra i suoi lavori concertistici figurano Answer Machine Tape, 1987; My Favourite Piece is the Goldberg Variations (testo di Ted Huffman); Numbers (testo di Simon Howard); Illusions con David Hoyle; e Venables plays Bartók.